18.10.19 Boca-Racing: dentro la Doce

Nessun accredito. Acreditacion rechazada. Niente Boca-Racing di venerdì sera, che poi è nient'altro che attesa attesa e attesa per martedì. Sfogo la delusione, insieme a Tito e Darito, con una splendida e formativa immersione nella verdadera Boca. E' giovedì e il Convetillo sembra fermo a secoli fa: il tempo qua non è mai passato. Altro che attesa per la revancha. Il nostro Turco, aderente da anni della Doce (la barra brava del Boca), ci ospita a casa sua o quella che dovrebbe essere grosso modo una casa: ci invita a fare foto e video, ma nulla riuscirà mai a rendere l'idea di come si vive ad un passo dalla Bombonera. Lamiera e legno, senza nessun ordine logico y architettonico. Il Turchito è invasato e trattiene a stento il suo orgoglio: il suo motto, chiunque incontri, è e sarà sempre: "Esto es Boca, que parte no se entiende?"




Il Turco è uno spettacolo. Soprattutto per me. "Entri con me nella Doce, no hay problema" e mi dà appuntamento il giorno dopo. Ore 18 alla Previa de Irala (il prepartita che, qui, vale quanto una partita). Gioia. Alla fine 'Grazie per l'accredito rifiutato'.



Non saranno mai le 18. Il Turchito si presenta con ritardo porteno alle 19.15. Mas o menos. Importante è che mi dà il pass e da lì in poi mi fa da balia. Grazie Turchito: non smetterò mai di amarti per questo.


Prima di entrare il mio eroe saluta tra le 100 e le 200 persone. Siamo dentro al 'Templo' quando manca mezz'ora all'inizio della partita ma soprattutto prima dell'arrivo della banda con tamburi e trombe. El Turco si mette nella sua postazione usuale: sopra 'el ferro' in piedi aggrappandosi ad uno dei drappi della bandiera che attraversa, da sotto a sopra, tutto il settore.









Inizia Boca-Racing, ma qui è un dettaglio. Frega poco a tutti. Questo in generale, figuriamoci a 4 giorni dall'Evento. Il Boca va sotto, la Doce 'va sopra'. Sempre così ogni momento negativo viene accompagnato da maggior intensità e appoggio alla squadra. Non è il tifo memorabile della Libertadores, por supuesto, ma lì in mezzo sembra un Carnaval senza fine. Tutti invasati del Boca: meglio, tutti invasati del tifo per il Boca. Il punto è proprio questo: si sostiene l'appartenenza, la tradizione, la storia che viene rappresentata dal Boca, più che il Boca Juniors stesso. E' e sarà sempre così.





Il finale è da lacrima. L'arbitro decreta la conclusione del match. Il Boca perde, la Bombonera alza il muro del suono. Si carica in vista di martedì. Scendiamo insieme alla banda che continua a suonare anche in strada. Pure se perde il 'Boca es un alegria, es un carnaval'.


Grazie Turchito. Grazie accredito rechazado.







Matteo De Rose

@matteoderose

Creado por IDentity Argentina

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