Andres da Santiago del Chile e la Roma: un sogno realizzato e un altro da realizzare..

Il terzo viaggio a Roma. Ci ero già stato nel 2004 per vedere Roma-Udinese e il 2016 per la partita di Champions League Roma-Real Madrid (purtroppo lo score non è stato dei più felici: un pareggio e una sconfitta).

Ho organizzato il viaggio in pochissimo tempo: mi si è presentata l'occasione di partire e non ci ho pensato su due volte. In questa occasione la mia idea era di andare a Roma ovviamente per vedere calcio ma anche per fare un tour per la città alla ricerca di tutto quello che fosse romanista e tutto quello che riguardasse il mito: Francesco Totti.

Il mio viaggio è iniziato da Santiago del Cile il 31 ottobre: da lì a Roma e poi a Milano: l'obiettivo era vedere il math della Primavera Inter-Roma. Purtroppo per un ritardo aereo non sono riuscito nell'impresa. Quindi sono ripartito la notte del primo alla volta della capitale dove è iniziato il tour. Sono arrivato all'hotel a Trastevere e da lì sono andato a trovare un amico rumeno per un gruppo su whatsapp di romanisti di lingua spagnola. Era il giorno di Roma-Napoli e già avevo provveduto ad acquistare un biglietto per la gloriosa Curva Sud: ascoltare per la terza volta l'inno di Roma è qualcosa di eccitante, che ogni romanista deve vivere almeno una volta. E' una sensazione incredibile.


La partita giocata dalla Roma di Fonseca è stata pregevole: ha dominato e avrebbe potuto segnare più goal: alla fine è stato solo un sofferto 2-1 la partita ha sofferto per il punteggio di 2-1, ma che bello vedere la Roma vincere per la prima volta e proprio in Curva Sud!

Domenica 3 novembre sono andato alla partita del campionato femminile della Roma al Campo Tre Fontane contro il Sassuolo. Sono stato sorpreso dalla qualità e dal buon gioco mostrato dalle ragazze. In particolare Kaja Eržen, laterale destro con un'ottima visione del gioco, facilità di corsa e fisicamente molto potente, e poi la gestione della gara da parte dell'allenatore Elisabetta Bavagnoli La Roma ha vinto 2-1 ed è stato un altro bel momento da vivere sia come tifoso e sia come futuro allenatore di calcio: è questo il mio obiettivo, quello per cui sto studiando alla scuola Cesar Menotti di Buenos Aires.



Lunedì e martedì mi sono dedicato al 100% a fare il mio tour romanista conoscendo il Roma Club Testaccio di Roma, l'ex stadio Campo Testaccio, il murale Totti a Rione Monti, il murale De Rossi a Trastevere, il ristorante Core de' Roma dove ho mangiato una pizza con Totti che campeggiava ovunque (sembrava di averlo a tavola con me...) e il ristorante "La Villetta" con il mio amico Matteo (ristorante dove la Roma celebrava lo Scudetto nel 2001 e luogo classico dove Totti e i giocatori della Roma si recano di frequente).





Inoltre, il quotidiano "Il Romanista" mi ha intervistato proprio in merito alla mia passione modata per la Roma.


Dopo aver camminato e girato ogni angolo di Roma, con una media di 25 km al giorno per conoscere ogni angolo romanista, mercoledì 6 novembre ho potuto realizzare un sogno sia come tifoso che come aspirante allenatore: vedere l'allenamento dell'AS Roma a Trigoria, conoscere la struttura, vedere i giocatori e lo staff tecnico.


Il pomeriggio sono partito per Milano, dove ho incontrato la mia signora che stava tornando da un viaggio in Cina e doveva andare a Milano per il suo lavoro come stilista, e così abbiamo approfittato di stare alcuni giorni insieme. Ma prima di tornare in Cile non mi sono fatto mancare l'occasione di vivermi la mia Roma anche in trasferta: il 10 novembre mi sono così presentato allo Stadio Tardini per vedere Parma-Roma dal settore ospiti.


Sono arrivato a Parma in hotel per lasciare le valige e mi sono messo la mia giacca a vento della Roma. Sono arrivato molto presto allo stadio per godermi tutta l'atmosfera romanista Sfortunatamente abbiamo perso la partita, ma l'esperienza di vedere la Roma in trasferta e tifare con tutti i romanisti venuti a Parma è stata un'esperienza meravigliosa.

Ora da Santiago del Cile sto sognando di tornare a Roma, magari riuscendo ad affinare le mie capacità come allenatore. Sarebbe fantastico stabilirmi nella capitale: così potrei vedere sempre la mia Roma all'Olimpico.

Forza e Grazie Roma !!!


Andres Gonzalez

@AndresGonzalezR

Creado por IDentity Argentina

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