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Boom di tatuaggi a La Plata: tutti vogliono D10S sul proprio corpo

Quando si dice la locura del futbol. Ecco, in questo caso siamo proprio di fronte ad una di quelle situazioni in cui l'idolatria, il fanatismo, la pura pasion sono il motore che fa scoppiare la scintilla. Di che parliamo? Ma del boom per il tatuaggio a La Plata. Quale? Scontato. Quello del D10S: quello che raffigura Diego Armando Maradona, neo DT del Lobo.

Lo racconta per primo Emiliano Puertas, uno dei proprietari "Irezumi Tatoo", da giorni carico di gente in attesa. "Oggi la metà dei tatuaggi che eseguiamo hanno come protagonista Maradona, sin duda".

"La locura per Diego mi ha invaso il negozio. - conferma anche a Infobae -. In molti hanno fatto file consistenti per arrivare con il tatuaggio pronto il giorno del debutto del Diez sulla panchina del Gimnasia. Le richieste sono di ogni tipo: dalle cose più piccole che il tatuaggio dell'autografo, a cose molto più elaborate".


Non importano i risultati poco lusinghieri dei bianco blu, per tutti Maradona sulla panchina del Gimnasia è un sogno che diventa realtà: e in molti vogliono 'fermare' questo momento mettendo dell'inchiostro dentro la propria pelle.



Mentre prepara gli aghi per il tatuaggio, Emi Puertas racconta di come la cugina vada al centro d'allenamento del Lobo ogni giorno per farsi autografare il braccio da Maradona. Una sorta di pellegrinaggio guidato dal misticismo sportivo. "E non si fermerà fino a quando non ci sarà riuscita. E una volta che avrà l'autografo, verrà subito qui per farselo tatuare. Lo abbiamo già concordato".


IL VIDEO DI INFOBAE


I tatuaggi di Maradona sono per lo più realizzati sulle gambe, preferibilmente a sinistra come omaggio diretto al campione del mondo del 1986. Nel locale transitano incredibilmente anche tifosi dell'Estudiantes (acerrimo rivale) che vogliono tatuarsi Maradona: è il caso di Juan Cruz Navarro, 22 anni. "L'arrivo di un tale idolo a La Plata è anche un impatto per noi", dice, senza mezze misure. "Ci sono persino tifosi dell'Estudiantes che si sono abbonati al Lobo per vedere Maradona in campo". Per Navarro, che è il figlio di un ex giocatore professionista dell'Estudiantes, la rivalità viene messa da parte quando c'è un idolo del genere di mezzo. "Il mio primo tatuaggio è stato all'età di 14 anni ed è stato un leone, simbolo del Pincha. Ma ora il fenomeno Maradona è un qualcosa di trasversale. E poi è anche un omaggio al mio papà, che ha sempre avuto un debole per Diego"a pochi metri i tifosi del Gimnasia lo osservano con una certa curiosità.


E' proprio vero che il futbol divide e unisce come poche cose al mondo. Maradona, il D10S, non fa eccezione. E anche Esto Es Futbol!

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